Quando la fiction supera la realtà

Lo speciale mono-ospite di Porta a Porta con la consegna delle prime case ai terremotati abbruzzesi, si legge su un noto quotidiano farabutto e comunista, “ha avuto un ascolto del 13,47%, per un totale di 3.219.000 spettatori”, quando di solito la trasmissione di Vespa “ha un ascolto del 18,30% per le prime serate e del 17,50% per le seconde (dati ufficio stampa Rai 2008-2009)”.

La Fiction L’Onore e il Rispetto andata contemporaneamente in onda su Canale 5 ha invece “raggiunto il 22,61% con 5.750.000 spettatori”.

Non sono i numeri in sé a rendere significativi questi dati, ma l’assenza quasi assoluta di contro-programmazione su qualunque-altro-canale, forse ad eccezione della curiosa scelta di Rai 3 di mandare in onda il film sugli ultimi giorni di Hitler, “La Caduta”. Insomma, nonostante in tv non ci fosse nulla, e non credo proprio per una qualche coincidenza, buona parte del pubblico (persino parte di quello vicino al Presidente del Consiglio) ha preferito il nulla a Berlusconi.

Prima serata

Ieri in tv davano la storia di un capo di Stato eletto a furor di popolo che ce l’aveva a morte con i comunisti e che, anche grazie al totale controllo dei mezzi di informazione, ha illuso il suo Paese con promesse e visioni immaginifiche di grandezza, progresso e prestigio internazionale, finendo invece col trascinarlo verso il baratro più totale.

Era un film su Adolf Hitler.

Riparte AnnoZero. Ma in Tv nessuno lo dice

Credits:vukicblog.blogspot.com

Un po’ come è accaduto per Videocracy - il documentario che racconta come la Tv in Italia abbia preso il posto della democrazia, il cui trailer è stato messo al bando e mai trasmesso sia dalle maggiori emittenti private (leggi: Mediaset, e chissà perché) sia, fatto ben più grave, dal servizio pubblico (trailer che è comunque visibile qui, grazie a Youtube) – anche la trasmissione di Michele Santoro, AnnoZero, è rimasta vittima della censura di Stato. Le nuove puntate della trasmissione inizieranno ad andare in onda tra due settimane (dal 24 settembre), ma su AnnoZero e sullo stesso Santoro è calato il silenzio. Nessuna pubblicità, nessuno spot sui canali Rai per informare il pubblico dell’imminente ripresa del programma.

E’ lo stesso Santoro a denunciarlo, su Facebook e sul sito di AnnoZero:

Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi [che, per inciso, sono questo e questo, ndr].

L’appello, evidentemente, riscuote un certo successo, perché nel giro di 24 ore gli spot vengono visti su YouTube da più di 40mila persone, saltando in testa alla classifica dei clip più guardati nella categoria intrattenimento. E, anche questa volta, è il sito della trasmissione a dover dare notizia di questo risultato.

Il motivo – a parte la ben nota avversità del conduttore e, di conseguenza, del programma al governo in carica, alla sua collocazione politica e al suo presidente del Consiglio – ha un nome e un cognome: Marco Travaglio.
Den ganzen Beitrag lesen…