Quando Dio ha un prurito, la Terra trema
Le numerose foto pubblicate da The Big Picture sul terremoto che ha colpito Haiti (sono al terzo update, al momento, per un totale di 47 immagini), sono sconvolgenti.
Le numerose foto pubblicate da The Big Picture sul terremoto che ha colpito Haiti (sono al terzo update, al momento, per un totale di 47 immagini), sono sconvolgenti.
Silvio Berlusconi via telefono dall’Aquila con Bruno Vespa: “Profitto del collegamento, dottor Vespa, per avvertire i miei ministri che qui servono altri vigili del fuoco e volontari… Sono da lei Matteoli e Maroni? Glielo chiedo poiché non ho il televisore”.
via Voglio Scendere.
Anche Google Italia tenta di dare una mano nella triste vicenda del terremoto che ha sconvolto l’Abruzzo domenica notte.
Per l’occasione, è stata infatti approntata una pagina dedicata, con link diretti a siti di informazioni utili in materia (da Google News al Ministero dell’Interno, dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alla Protezione Civile), con mappe della zona (su Google Maps) costantemente aggiornate con la localizzazione dei luoghi colpiti e altri “punti di interesse”, come i campi base e i campi allestiti per ospitare gli sfollati e, soprattutto, una serie di collegamenti ai diversi progetti di raccolta fondi a favore della popolazione, che in queste ore si stanno moltiplicando.
Sono inoltre disponibili delle immagini satellitari aggiornate a dopo il terremoto, da vedere in alta risoluzione con Google Earth, scaricando questo file KML. Per chi non avesse Google Earth, è possibile scaricarlo gratuitamente da qui.
Giampaolo Giuliani è un ricercatore che lavora presso i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso. Già da molti anni sostiene di aver elaborato un sistema in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici basato sull’analisi di un gas sprigionato dalla crosta terrestre, il Radon.
Una settimana fa aveva provocato forte preoccupazione la sua previsione di un imminente terremoto nella zona di Sulmona. Giuliani aveva allertato le autorità: il Sindaco, che si trovava a Roma per il congresso del Popolo della Libertà, era rientrato immediatamente in città.
Panico in città, mentre i giorni passavano senza che accadesse nulla. Alla fine il ricercatore si è beccato una denuncia per procurato allarme e il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, che oggi afferma che il terremoto che stanotte ha devastato l’Aquila e provincia “non era prevedibile”, ha addirittura chiesto una “punizione esemplare per quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false”.
Aveva ragione Bertolaso. La previsione di Giuliani era sbagliata: di una settimana.