Cambiamenti climatici: spot britannico “terrorizza” i minori. E fa bene

httpv://www.youtube.com/watch?v=w62gsctP2gc

Telespettatori britannici in rivolta contro la “pubblicità progresso” sui rischi del cambiamento climatico mandata in onda nel prime time di ieri sera: la Advertising Standard Authority, l’organismo che si occupa di vigilare sulla pubblicità trasmessa in Gran Bretagna, ha ricevuto in poche ore più di duecento reclami da parte di genitori indignati perché il messaggio inviato dallo spot, più che educativo, era semplicemente “terrorizzante”.

Tutto inizia con un papà che racconta una favola alla figlia prima di andare a letto. Ma è una favola senza lieto fine, come la piccola scoprirà ben presto, fatta di città allagate, cuccioli che affogano e coniglietti che muoiono di fame. E la fine del mondo come lo conosciamo.

Sinceramente, io non ho trovato il video così “scandaloso”. Certo, i toni sono espliciti, ma di fronte a un tema tanto serio come quello della salvaguardia del clima e dell’ambiente è meglio essere chiari, no? A maggior ragione con i kids inglesi che, secondo l’Energy Saving Trust, sono i più “spreconi” d’Europa in fatto di luci e tv lasciate accese.
Den ganzen Beitrag lesen…

Al confine tra creatività e (in)decenza

Le recenti pubblicità della (a me sconosciuta) rivista belga Humo non mancheranno di far parlare di sé. Di seguito ne possiamo vedere alcune che ritraggono, nell’ordine:

  1. il fu raìs iracheno Saddam Hussein concentrato nella lettura del magazine mentre i militari americani irrompono nel suo bunker;
  2. un’intera equipe di chirurghi attratta più dalla rivista che dal paziente steso sul lettino (notare il bisturi minaccioso che pende sul naso del poveretto!);
  3. la visita, in quel di Dallas, Texas, il 22 novembre 1963, dell’allora presidente americano John Fitzgerald Kennedy. Che magari sarebbe scampato al proprio assassinio se la sua guardia del corpo non fosse stata distratta dalle belle immagini patinate della rivista…
  4. i piloti di un aereo, troppo presi per accorgersi che il velivolo sta puntando dritto dritto contro le Torri Gemelle;

Non so voi, ma io le trovo davvero molto efficaci nel raggiungere il loro scopo che, innanzitutto, è quello di attirare l’attenzione sulla testata della rivista e sul suo azzeccatissimo claim - “Leggere HUMO può avere conseguenze gravi” – e, in seconda battuta, di spingerti a saperne di più, magari andando a cercare questo sconosciuto magazine in rete e a tributargli una piccola visitina. Ma sono sicuro che non mancherà chi griderà allo scandalo, soprattutto a proposito dell’ultima immagine (quella con le Torri Gemelle, giudicata da più siti come la pubblicità più offensiva mai realizzata).

humo1

humo3

humo2

humo4

Dal Corriere nuove idee per la pubblicità dei giornali online

corriere_lancia

Quella del Corriere della Sera di utilizzare il background della homepage a fini pubblicitari mi sembra un’idea abbastanza efficace e con un risultato di sicuro effetto, anche se ho l’impressione che rallenti non poco il caricamento della pagina (sarei curioso di scoprire quanto ha sborsato Lancia per una campagna del genere, considerando che ha preso anche le due manchette ai lati della testata e un’altro banner dinamico, sempre in home).

L’idea di inserire uno spot di 7 secondi durante il refresh automatico della home, invece, è semplicemente odiosa.