Scopri le differenze
Dedicato a tutti coloro che, almeno una volta nella vita, guardando il Big Mac appena comprato e confrontandolo con quello fotografato sul cartellone sopra la cassa, si sono sentiti presi per il culo.
Dedicato a tutti coloro che, almeno una volta nella vita, guardando il Big Mac appena comprato e confrontandolo con quello fotografato sul cartellone sopra la cassa, si sono sentiti presi per il culo.
Metilparaben è uno di quei blog che leggo quotidianamente e riserva sempre grandi sorprese. Per Natale, ha confezionato una versione del Mercante in Fiera molto particolare ed estremamente attuale.
Si tratta, lo sottolineo, di un gadget realmente giocabile: basta dare, qualora ve le foste dimenticate, una ripassatina alle regole del gioco, scaricare a questo indirizzo il file zippato con il mazzo completo, stamparlo due volte (magari su una carta un tantino più rigida del solito) e ritagliare le carte.
httpv://www.youtube.com/watch?v=mq9euxexqa0
Se questi sono gli esclusi, non oso immaginare quelli che hanno preso.
Massimo Gramellini, la Stampa, 4 novembre 2009
Le recenti pubblicità della (a me sconosciuta) rivista belga Humo non mancheranno di far parlare di sé. Di seguito ne possiamo vedere alcune che ritraggono, nell’ordine:
Non so voi, ma io le trovo davvero molto efficaci nel raggiungere il loro scopo che, innanzitutto, è quello di attirare l’attenzione sulla testata della rivista e sul suo azzeccatissimo claim - “Leggere HUMO può avere conseguenze gravi” – e, in seconda battuta, di spingerti a saperne di più, magari andando a cercare questo sconosciuto magazine in rete e a tributargli una piccola visitina. Ma sono sicuro che non mancherà chi griderà allo scandalo, soprattutto a proposito dell’ultima immagine (quella con le Torri Gemelle, giudicata da più siti come la pubblicità più offensiva mai realizzata).
Geniale trovata di Metilparaben: un generatore automatico di proclami di Berlusconi. Basta aggiornare la pagina con un refresh per ottenere cazzate sempre nuove ed esilaranti tipo questa:

A quando il pupazzo che parla quando gli tiri la cordicella?!?