L’ennesimo colpo da attore mentre il teatro brucia

Nel Consiglio dei ministri, per uscire dall’impasse delle pensioni, si discute anche dell’ampio menu di riforme da approvare al più presto: mercato del lavoro, liberalizzazioni degli ordini professionali, riduzione del debito pubblico con dismissioni di beni demaniali.

Alla fine Berlusconi sembra rincuorato: “Vedete che da un male può nascere un bene. Può essere la volta buona che riusciamo a fare quella rivoluzione liberale per la quale siamo scesi in campo“. Una ventata di ottimismo che spiazza i ministri che lo stanno a sentire: l’ennesimo colpo da attore mentre il teatro brucia.

Il Cavaliere pronto a gettare la spugna “Stavolta potrei fare il passo indietro” – Repubblica.it

Cioè, c’è bisogno arrivare a meno di un passo dal precipizio per mantenere quelle promesse che continuano ad accumularsi da più di un quindicennio e che fino ad oggi non sono mai state mantenute, ma solo affiancate da altre promesse ancora più roboanti?

Come scrive Gilioli:

Il buffone di strada, mentre il pubblico stufo se ne va, giura disperato che il suo ultimo numero sarà da applausi, non lasciatelo da solo, non è colpa sua se lo spettacolo è stato lungo e deludente, era sicuramente colpa del traffico o della pioggia, delle circostanze avverse o del suo aiutante che non gli passava i palloncini in tempo.

Risposte che si commentano da sole

Bruxelles, 23 ottobre 2011. Conferenza stampa al Consiglio d’Europa.

Domanda del giornalista: “Il premier italiano vi ha rassicurato sui provvedimenti che prenderà il suo governo. Avete fiducia in lui?”

Cav: “Cambio nome al Pdl. Un’idea? Forza Gnocca”

Cav: "Cambio nome al Pdl. Un'idea? Forza Gnocca"

La nuova denominazione del Pdl, ha spiegato quindi il premier, è necessaria in quanto “il nome del Pdl non è nel cuore della gente”. “Si accettano dei suggerimenti, faremo fare dei sondaggi”, ha proseguito, lasciandosi poi andare a una battuta: “Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo è Forza Gnocca”.

Chissà che ne pensa Maroni…

Il 6 dicembre del 2010 Marysthell Garcia Polanco chiama il prefetto di Milano per farsi rilasciare il passaporto. «Io la chiamo a nome del presidente del Consiglio»

via Matrimoni selvaggi

E’ morto Silvio Berlusconi

Ma non è quello che pensate voi. Cattivelli.

Spero solo che stiano scherzando

“Sono dell’idea che oggi l’età per diventare maggiorenni sia troppo alta rispetto alla maturità raggiunta dai giovani – ha detto  Pecorella – un conto è avere rapporti sessuali con una dodicenne, altro con una di 17 anni e 9 mesi che partecipa a concorsi di bellezza e balla nei night”.

A queste parole fa eco il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, che ha dichiarato: “l’ipotesi di abbassare la maggiore età è fra le questioni sul tavolo ma non è la questione più urgente”.

Via: SkyTG24

Ma non era un uomo “buono e generoso”?

Addirittura anche con “persone mature, anziane”, secondo Emilio Fede e Lele Mora.

Peccato che, come sempre, la realtà sia ben diversa:

Risposta di Berlusconi alla richiesta di aiuto di una vedova

Risposta di Berlusconi alla richiesta di una vedova (luglio 2010):  “Nonostante la migliore disponibilità, debbo comunicarle che il capo del governo non può farsi carico di casi individuali”.

“La informo che in base alla normativa vigente gli Enti Locali sono i soli che, per competenza ed in presenza di documentate istanze, possono fornire ogni utile sostegno a fronte di particolari situazioni di disagio economico”.

“Sono davvero spiacente di non poter far pervenire una risposta nel senso da Lei desiderato e con l’auspicio che possa superare presto questo difficile momento”.

Via B-log0.