Archive for the Category Web e dintorni

 
 

Facciamo il “tagliando” al nostro sito o blog con GTmetrix

GTMetrix é un ulile servizio on line che permette di fare un “tagliando” al nostro blog o sito e di verificarne la velocità di caricamento in pochi semplici passaggi.

Una delle esigenze di blogger e webmaster, infatti, è quello di riuscire a mantenere il proprio spazio virtuale il più “snello” possibile, così che il caricamento avvenga in tempi rapidi: un’esigenza quanto mai attuale dal momento che, se da una parte non tutti hanno ancora una connessione ADSL, dall’altra in molti accedono ormai al web dal proprio iPhone o telefono cellulare, con connessioni più lente e spesso “a consumo”, e costi direttamente dipendenti dalla mole di kb scaricati.

Un sito o un blog più leggero, inoltre, risulterebbe agevolato nell’indicizzazione dei motori di ricerca, almeno da parte di Google che, a quanto pare, è sempre più orientato a considerare la page speed come una delle variabili che determinano il PageRank di una pagina web.
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TopAppCharts: la classifica delle migliori app e giochi per iPhone

L’AppStore del tuo iPhone direttamente in un sito web, accessibile da qualunque comune PC? Con TopAppCharts è possibile!

TopAppCharts è infatti un servizio on line che offre una classifica delle migliori app e dei migliori giochi per iPhone costantemente aggiornata in base al ranking e alla popolarità di ogni singolo prodotto, con tanto di trend e grafici di andamento rispetto ai giorni precedenti. Niente male, per chi vuole sapere quali applicazioni iPhone valga la pena acquistare o scaricare senza doversi collegare all’AppStore o ad iTunes.

Come eravamo… (dedicato a chi è Nerd nell’animo)

Vi ricordate i tempi in cui la parola “Google” non era sinonimo di “Internet”? O in cui ogni sito mostrava una bella iconcina di Netscape, segno che le pagine erano state ottimizzate per quell’arcaico browser? Quei tempi in cui Flash era solo un supereroe?!

Solo i veri pionieri della Rete, quelli che occupavano il telefono di casa per ore e ore per andare alla conquista delle inesplorate terre di Internet (magari con una connessione a 28k, che il 56k ancora costava troppo), possono ricordarsi di un’epoca del genere. Ecco, questo post è dedicato a loro, ai veri Nerd… come me che queste cose me le ricordo! ;)

Il primo video postato su Youtube (2005)

Yakov Lapitsky, l’autore del video, non poteva certo immaginare che, caricando sul più noto portale di condivisione video questo suo clip (girato allo Zoo di San Diego il 23 aprile 2005), sarebbe diventato il patriarca di una lunghissima stirpe…

Il primo banner della storia (1994)

Era il lontano 1994 quanto HotWiredW, il primo web-magazine commerciale della storia (parte del più noto Wired, ma a con contenuti a se stanti), decise di provare a monetizzare il traffico sul proprio sito, senza immaginare che questa scelta avrebbe generato una rivoluzione negli anni a venire: la nascita e la diffusione dei web-banner. AT&T fu la prima compagnia al mondo a pubblicizzarsi in questo modo. Quello che vedete è il risultato dei loro sforzi di marketing. Bella ca…ta, eh?! Da notare, però, che le dimensioni erano già quelle che poi si sarebbero imposte come uno degli standard per i banner: 468x60 px.

1st_banner

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Quanto tempo spendi su Internet?

Secondo un recente sondaggio i britannici strascorrono online un tempo di 22 ore e 15 minuti in un mese.

IN UN MESE, ‘sti dilettanti…!!!

Lo segnala il buon Dario, il quale gira ai suoi lettori la domanda:

Quanto tempo spendi su Internet?

Rispondo per me: 8/10 ore al giorno. Certo, nel fine settimana i ritmi calano drasticamente, ma siamo comunque intorno a una media di 160/200 ore al mese, altro che 22 ore e 15 minuti!

Un’offerta “vulcanica” per le guide Lonely Planet su iPhone

Mentre progressivamente riaprono i vari scali aeroportuali europei, messi in ginocchio dall’esuberanza dell’impronunciabile vulcano islandese Eyjafjallajokull, la nota casa editrice di guide turistiche (le migliori, a mio modesto avviso) Lonely Planet offre gratuitamente la versione iPhone delle proprie guide per le maggiori città europee, in un’originale promozione “Volcano Relief Sale”.
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L’evoluzione delle Console per Videogiochi

Damn Cool Pics, blog a me totalmente sconosciuto prima d’ora, pubblica una lunghissima carrellata di immagini che testimoniano l’evoluzione delle console da videogames negli anni.

Interessante, soprattutto per quanto riguarda l’evoluzione delle periferiche di gioco (bottoni, manovelle, rudimentali cloche, simil-joystick fino ai moderni joypad senza fili). Peccato che alle immagini non sia stato associato alcun riferimento cronologico, rendendo quanto meno arduo dedurre a quali anni si riferisca questa o quell’immagine.

Damn Cool Pics: The Evolution of Video Game Consoles.

Tutti i numeri del porno

Rimango sempre incuriosito di fronte a dati come quelli presentati in questa immagine (click per ingrandirla), che ho trovato sull’ottimo blog di Dario Salvelli.

I siti porno già prosperavano quando il web era ancora fatto di connessioni a 56k a tariffa urbana e l’”esperienza” a luci rosse era limitata a qualche galleria fotografica (spesso anche con immagini di risoluzione scadente): le ovvie limitazioni tecniche e la cultura “1.0″ dell’epoca facevano sì che solo un’offerta di tipo premium (ovviamente a pagamento) fosse in grado di offrire contenuti di qualità superiore.

Oggi, tuttavia, in una Rete in cui la dimensione social e Web2.0 ha preso il sopravvento, in cui l’imperativo della “condivisione” regna sovrano e i vari YouPorn, RedTube, Tube8 & affini permettono a chiunque di “godere” di ore e ore di filmati vietati ai minori in maniera completamente gratuita e spesso con standard qualitativi da non disdegnare, l’industria del porno continua comunque a fare denaro a palate e un’attrice porno è ancora in grado di portarsi a casa ogni anno una sommetta che parte da 100.000 dollari (mica male, come stipendio minimo!) per arrivare anche a 250.000.

Cos’è, la pirateria e la condivisione indiscriminata di contenuti protetti da diritti d’autore danneggiano soltanto le industrie “ammesse ai minori”?! ;)