Archive for ottobre 2011

 
 

Bamboccio bloc (Massimo Gramellini)

Mi ribello all’idea che il ragazzo che ha lanciato l’estintore per spegnere l’incendio (premio Balla Spaziale 2011), quello coi genitori così fuori dal mondo che lo credevano all’università di sabato pomeriggio – insomma Fabrizio Filippi detto Er Pelliccia – diventi il simbolo della generazione degli Indignati. Sembra disegnato apposta per i pregiudizi dei benpensanti: belloccio, bamboccio, lavativo, ignorante. [...]

Non sono proprio tutti così, i ventenni di oggi. Guardatevi in giro senza paraocchi. Vedrete tanti ragazzi che studiano, si sbattono, cercano lavoro e non lo trovano. E quando lo trovano è perché accettano orari duri, stipendi ridicoli, posti precari. [...] I ragazzi hanno tutto il diritto di essere arrabbiati.

via Bamboccio bloc – LASTAMPA.it.

Loro sono l’1, noi siamo il 99%: la “vera” manifestazione degli Indignados a Roma

Io c’ero, sabato 15 ottobre 2011, a Roma. E ho visto.

Ho visto decine e decine di migliaia di persone sfilare per le vie del centro, manifestando pacificamente il proprio dissenso nei confronti del sistema finanziario, delle banche, dell’economia globalizzata che toglie ai poveri per dare ai ricchi. E ho visto anche sparuti gruppuscoli di incappucciati, caschi in testa e sciarpe alzate fin sopra il naso, distruggere. Non solo vetrine, bancomat e automobili, ma il senso stesso della protesta degli Indignados.

Io c’ero, sabato 15 ottobre 2011. E non ero solo.
Questo è il mio personale e sintetico racconto di ciò che mi resta di quel giorno.

Cav: “Cambio nome al Pdl. Un’idea? Forza Gnocca”

Cav: "Cambio nome al Pdl. Un'idea? Forza Gnocca"

La nuova denominazione del Pdl, ha spiegato quindi il premier, è necessaria in quanto “il nome del Pdl non è nel cuore della gente”. “Si accettano dei suggerimenti, faremo fare dei sondaggi”, ha proseguito, lasciandosi poi andare a una battuta: “Mi dicono che il nome che avrebbe maggiore successo è Forza Gnocca”.

Good bye Uncle Steve

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La homepage di Apple, oggi. Pur non essendo un grande fan di Apple, la perdita mi dispiace un po’. In fondo aveva solo 56 anni…

“I bocciati fantasma del ministro Gelmini” (Benedetta Tobagi)

Ammettiamolo: era davvero difficile battere l´exploit del fanta-tunnel per neutrini. Ma Mariastella Gelmini è riuscita ancora una volta a lasciarci a bocca aperta. Il ministro avrebbe occultato e manipolato i dati sulle bocciature, pur di propagandare l´immagine di una scuola più severa sotto la sua guida.

Schizofrenie

Io, ‘sta cosa che La Rai con una mano cancella Annozero, Vieni via con me e la Dandini, costringendo tra l’altro i giornalisti del TG3 a scioperare contro i cali di ascolti, e con l’altra crea un’ottima cosa come Sostiene Bollani (ovviamente trasmesso ad orari marzulliani, ché la cultura non è mica cosa da prima serata), io, dicevo, ‘sta cosa mica la capisco tanto.