Alle tasche dei cittadini costeranno 3,2 milioni di euro all’anno e saranno praticamente inutili, data la mole di agenzie, commissioni, osservatori e organi politici e di controllo già esistenti. Si tratta del Garante per l’Infanzia e della Commissione nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani.
Votate allunanimità dal Parlamento, il primo - attivo da domani – sarà un organo monocratico da 1,5 milioni di euro ogni anno, di cui 200mila lordi di stipendio per il Garante; il secondo costerà invece 1.735.150 euro, di cui 237mila euro per lo stipendio del presidente e 158mila euro per i due consiglieri, senza contare le consulenze – per cui sono previste 270mila euro ogni anno – e le spese per le riunioni del consiglio, altre 75mila euro.
Il tutto votato proprio mente in Italia i cittadini – e il ministro Tremonti – chiedevano e pretendevano di ridurre i già esorbitanti costi della politica. Poltrone in più, infatti, si traducono sempre in pensioni integrative e posticini per i cosiddetti “trombati” alle elezioni.
via Poltronificio, in arrivo due nuovi carrozzoni di Stato: costeranno 3,2 milioni di euro | Diritto di critica.