A proposito di iPhone (ovvero: prime impressioni di un utente qualunque)

Nel post precedente citavo un’offerta di Lonely Planet riservata ai possessori di iPhone.

Il fatto è che da una settimanella, al lavoro, mi hanno dato un melafonino (pare si dica così) per uso aziendale. Un iPhone 3GS da 16 giga, per l’esattezza. Niente male, il giocattolino, anche se ho già trovato due o tre cosette che non mi piacciono tanto e che, conscio di non aggiungere nulla di nuovo e/o di particolarmente originale, elenco di seguito:

  1. Durata della batteria. Ok, questa è una piaga che affligge in misura differente tutti gli smartphone, ma qui rasentiamo veramente il ridicolo. Con un uso “medio” – quindi senza starci a giocare/navigare/vedere film/ecc. tutto il tempo – a fine giornata resto sempre con il 20% di batteria o poco più: troppo poco per lasciarlo spento durante la notte e riutilizzarlo il giorno dopo (a meno che non si abbia la possibilità di ricaricarlo dopo qualche ora di utilizzo); troppo per ricaricarlo tutte le sere (non so a lungo andare quanto incida sulle prestazioni della batteria, anche se “l’effetto memoria non esiste più” e blablablà). Non so, è che a me ‘sta cosa mi dà proprio fastidio: questi dispositivi si chiamano “mobili” proprio perché possono essere usati “in giro”, senza cordoni ombelicali con qualche rete a terra (sia essa elettrica, telefonica, ecc.): equipaggiarli con una batteria di scarsa durata rende nulla tale fondamentale caratteristica. Soprattutto visto che stiamo parlando di un apparecchio che non costa proprio due lire…
  2. Fotocamera senza flash. Ok, la fotocamera non è malvagia: 3,2 Megapixel, autofocus selezionabile, qualità discreta. Ma le possibilità di intervenire, sia prima, sia dopo lo scatto, sono pressoché nulle. Eppoi il flash! IL FLASH!!! Dico io, ma che vi costava aggiungere una piccola lucetta per rendere decenti anche le foto scattate in condizione di luce non proprio ottimali?! [RIT.] Soprattutto visto che stiamo parlando di un apparecchio che non costa proprio due lire…
  3. Poca funzionalità nella gestione delle mail. Ok, leggere e scrivere mail sull’iPhone è semplicissimo. Configurare degli account di posta che non rientrino tra quelli proposti di default, invece, non è altrettanto semplice. Inoltre, mancano a mio parere alcune funzionalità basilari per la gestione della posta, soprattutto per la gestione della posta su un dispositivo mobile, che per forza di cose tenderà a “doppiare” i messaggi scaricati abitualmente sul proprio Pc: uno su tutti, un bel bottone che permetta di segnare rapidamente tutti i messaggi come “già letti” risulterebbe davvero mooolto utile, almeno nel mio caso.
  4. Niente contatore dei caratteri SMS. Ok, alla Apple stanno avaanti rispetto a noi comuni mortali. Un domani, probabilmente, gli sms non soffriranno più del limite dei 160 caratteri e non ci sarà distinzione tra messaggio di testo, MMS, e-mail o quant’altro. Ma oggi no! Oggi, risulta ancora utile sapere se sto per pagare il costo di due messaggi soltanto perché ho sforato il limite di uno o due caratteri. E allora perché non aggiungere un banalissimo contatore?! In fondo si tratta di una funzionalità piuttosto semplice, [RIT.] soprattutto visto che stiamo parlando di un apparecchio che non costa proprio due lire…
  5. Lockscreen sfruttato poco e male. La schermata di blocco del telefono è probabilmente quella che viene visualizzata più spesso. Perché allora non renderla più “fruibile”, ad esempio facendo sì che mostri gli appuntamenti segnati in agenda o il numero di mail da leggere? Basterebbe così poco…
  6. Politica “chiusa” di Apple. Vuoi usare un iPhone? Devi scaricare iTunes, attivare il tuo telefono su iTunes, registrarti TU stesso su iTunes (e non è che basti nome e e-mail: telefono, città, indirizzo e altro ancora sono dati obbligatori), usare solo i programmi disponibili su AppStore, preventivamente vagliati e approvati dalla stessa Apple. Io ancora mi domando come facciano i prodotti Apple a riscuotere tanto successo, con questa politica aziendale di chiusura, incompatibilità e “guerra aperta e dichiarata” verso tutto e tutti…

Sia chiaro, nessuna di queste rappresenta una mancanza “grave” per un apparecchio che, almeno ad un primo giudizio, mi sembra davvero essere una spanna sopra gran parte della concorrenza. Ed è anche vero che molte di queste limitazioni sono in qualche modo aggirabili per qualunque utente un minimo “smaliziato” e/o smanettone. Però che cavolo, non mi sembra di chiedere la luna: sono tutte funzionalità alquanto banali, e che la concorrenza offre già da tempo immemorabile.

Di nuovo, basterebbe così poco…

[RIT.] Soprattutto visto che stiamo parlando di un apparecchio che non costa proprio due lire.

[ad libitum sfumando]


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One Response to “A proposito di iPhone (ovvero: prime impressioni di un utente qualunque)”

  1. Gravatar of Jailbreak Iphone 3g e 3gs firmware 3.1.3 con Spirit | Bloglobal.it Jailbreak Iphone 3g e 3gs firmware 3.1.3 con Spirit | Bloglobal.it
    19. maggio 2010 at 10:55

    [...] settimane, anche i felici possessori di iPhone 3gs aggiornati all’ultima versione firmware (come il sottoscritto) possono finalmente “liberare” i propri dispositivi dalle restrittive regole imposte [...]

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