Archive for ottobre 2009

 
 

Silvio, non sei l’unico bersaglio su Facebook!

Informo che tra gli altri anche Mughini, Bassolino, Mourinho, Moccia, Quaresma, Arisa, Hamilton, Ibrahimovic, Turigliatto, Vasco Rossi, Venditti, Maurizio Mosca, Salvatore Bagni, Giusy Ferreri, Enrico Varriale, Fabrizio Corona, Anna Tatangelo, Luca Toni, Zack Efron, Massimo Mauro, Britney Spears, Simone Perrotta, Max Pezzali, Valentino Rossi, Josè Altafini, i Dari e Topo Gigio condividono con Silvio Berlusconi l’onore di avere gruppi su Facebook che invitano al loro omicidio.

Per par condicio, invito quindi il ministro Alfano a intervenire subito e la Procura di Roma ad aprire altre indagini.

Alessandro Gilioli su Piovono Rane

E al povero gattino Virgola non ci pensa nessuno?! ;)

Cambiamenti climatici: spot britannico “terrorizza” i minori. E fa bene

httpv://www.youtube.com/watch?v=w62gsctP2gc

Telespettatori britannici in rivolta contro la “pubblicità progresso” sui rischi del cambiamento climatico mandata in onda nel prime time di ieri sera: la Advertising Standard Authority, l’organismo che si occupa di vigilare sulla pubblicità trasmessa in Gran Bretagna, ha ricevuto in poche ore più di duecento reclami da parte di genitori indignati perché il messaggio inviato dallo spot, più che educativo, era semplicemente “terrorizzante”.

Tutto inizia con un papà che racconta una favola alla figlia prima di andare a letto. Ma è una favola senza lieto fine, come la piccola scoprirà ben presto, fatta di città allagate, cuccioli che affogano e coniglietti che muoiono di fame. E la fine del mondo come lo conosciamo.

Sinceramente, io non ho trovato il video così “scandaloso”. Certo, i toni sono espliciti, ma di fronte a un tema tanto serio come quello della salvaguardia del clima e dell’ambiente è meglio essere chiari, no? A maggior ragione con i kids inglesi che, secondo l’Energy Saving Trust, sono i più “spreconi” d’Europa in fatto di luci e tv lasciate accese.
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Smettiamola di chiamarlo Primo Ministro (o Premier)

“Il presidente del Consiglio è primus inter pares“. Le 58 pagine di motivazioni rese note ieri sera, dodici giorni dopo la bocciatura del Lodo Alfano, dalla Corte Costituzionale, ribadiscono una volta di più un dettame già contenuto nella nostra carta costituzionale e sempre più spesso dimenticato: il capo del governo non è al di sopra dei ministri ma, non fa mai male ricordarlo, “dirige la politica generale del governo e ne è responsabile. Mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l’attività dei ministri” (art. 95 Cost).

La qualifica di “Premier” che spesso si attribuisce al Presidente del Consiglio è errata, ed è una semplificazione compiuta per analogia con il PremieratoW inglese, in cui il capo del governo è eletto più o meno direttamente dal popolo e ha un ruolo più forte e autonomo rispetto agli altri ministri e al Parlamento: un sistema che, almeno sulla Carta, è diverso dal nostro. Il termine Premier, inoltre, deriva dall’abbreviazione del francese Premier Ministre, Primo Ministro, che è un’altra forma incorretta con cui, da noi, si insinua una qualche superiorità del Presidente del Consiglio rispetto agli altri ministri.
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La rivoluzione non si fa con il Comic Sans

ComunicatoBR

Il comunicato delle Brigate Rivoluzionarie per il Comunismo Combattente, Sezione Giustizia e Rivoluzione, è stato redatto usando il font Comic Sans.

Ora, senza entrare nel merito delle minacce e degli strafalcioni contenuti nella missiva inviata al Riformista pochi giorni fa, ciò che preme qui è ricordare una regola basilare della buona tipografia: mai usare il Comic Sans. Neanche per vergare lettere minatorie e comunicati rivoluzionari.
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