Se chi prevede terremoti è un “imbecille”…

Giampaolo Giuliani è un ricercatore che lavora presso i laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso. Già da molti anni sostiene di aver elaborato un sistema in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici basato sull’analisi di un gas sprigionato dalla crosta terrestre, il Radon

Una settimana fa aveva provocato forte preoccupazione la sua previsione di un imminente terremoto nella zona di Sulmona. Giuliani aveva allertato le autorità: il Sindaco, che si trovava a Roma per il congresso del Popolo della Libertà, era rientrato immediatamente in città.

Panico in città, mentre i giorni passavano senza che accadesse nulla. Alla fine il ricercatore si è beccato una denuncia per procurato allarme e il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, che oggi afferma che il terremoto che stanotte ha devastato l’Aquila e provincia “non era prevedibile”, ha addirittura chiesto una “punizione esemplare per quegli imbecilli che si divertono a diffondere notizie false”.

Aveva ragione Bertolaso. La previsione di Giuliani era sbagliata: di una settimana.

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22 commenti al post “Se chi prevede terremoti è un “imbecille”…”

  1. Andrea Moro scrive:

    Eh certo che non può essere considerato un sistema empirico, ma da li ad ignorarlo completamente ce ne vuole.

    E ci vuole anche una bella faccia di bronzo come quella di Bertolaso a non fare – ora – menzione di quelle predizioni.

    • Gabry scrive:

      Non è da considerare imbecille perchè sono dati che hanno dato comunque risultati, anche se approssimativi e su cui studiare, ma come è stato detto… è stata una previsione su Sulmona (a circa 50km di distanza) riferita a 6gg prima. Visto che se succede di notte non si ha il tempo di scappare, vogliamo tenere fuori casa la gente in un raggio di 100km per una settimana? Per darvi un’idea “distanza Roma-L’Aquila 96km”, si dovrebbe tenere fuori dalle case quest’area perchè con questa previsione (visti i risultati) potrebbe succedere in qualsiasi paese di questa zona.
      Bisogna lavorarci su… ma non penso sia una previsione su cui prendere provvedimenti.

  2. marco rugo scrive:

    Bisognerebbe ribadire al signor Bertolaso le stesse cose, visto che è così ignorante ed approssimativo. Se avesse un briciolo di intelligenza saprebbe anche senza il bravo geologo (che forse ora venderà il brevetto all’estero),che l’aumento proprio del gas radon e similari, provoca delle fratture nella crosta terrestre e di conseguenza delle scosse telluriche più o meno gravi. Infatti nel terremoto del 1976 in Friuli, come da altre parti, l’aumento di questo gas nobile, all’epoca non è stato considerato, poichè gran parte del territorio coinvolto produce normalmente il gas radon. Infatti molte persone si sentono male quando ci sono queste esalazioni.Per fortuna ci proteggere dalle calamità. Siamo uno dei paesi più a rischio simico ed idrogeologico e nessuno nè politico, nè amministratore tecnico ha preso provvedimenti in tal senso, e queste sono le conseguenze.

  3. maurizio scrive:

    caro bertolasi magari vai dal tecnico ti isegna il mestiere poi ti ricandidi e magari fai il capo della protezione civile grazie a te adesso quelle persone sono per strado bravo sei propio bravo

  4. Mariasol scrive:

    Erano 15 giorni che si susseguivano le scosse.

    Chiunque, anche un bambino, se pessimista, avrebbe potuto “pronosticare” un terremoto più forte.

    Giuliani invece che è un tecnico ha sbagliato addirittuta di una settimana, nonostante le scosse si susseguissero da 15 giorni.

    Un errore che – per un evento che dura pochi secondi – equivale a non aver fatto nessuna previsione.

    Quindi previsione campata in aria, sbagliata.

    Qualcuno addirittura azzarderebbe: è lui che porta sfiga.

    • yuppi scrive:

      ma come puo’ esprime un giudizio cosi’ categorico e negativo se non offensivo su una persona che NON conosce affatto, ma si vergogni!!!! e si qualifichi:
      lei e’ per caso e’ un geologo?
      sa cosa significa prevedere un terremoto? sa che cosa darebbero altri Paesi per avere un “tecnico” che ha idee nuove e come sembra anche funzionare bene????
      Prima di distruggere le persone e le reputazioni i nostri concittadini dovrebbere dare il beneficio del dubbio e VERIFICARE senza pregiudizi!

    • Andrea Moro scrive:

      Facile parlare a fatto compiuto. La prossima volta diccelo tu quando ci sarà un altro terremoto.
      Giacchè sei così bravo dicci pure come risolvere la crisi economica, che siamo tutti curiosi.

      Fintanto che non cambieremo questa mentalità disfattista del sò tutto io, l’Italia non farà mai progressi.

      Mi meraviglio come possiamo ancora far parte del G8.

  5. Gaetano scrive:

    Sono un friulano, abito a Udine, essendo già passato per questo calvario comprendo benissimo lo stato d’animo della popolazione colpita e, per quello che vale, sono vicino e solidale a tutti.
    Purtroppo siamo alle solite manfrine tipicamente italiane: Bertolaso ha ragione e torto allo stesso tempo; ha ragione a dire che non si poteva prevedere il giorno e l’ora esatta del manifestarsi di un evento così catastrofico, ma ha torto quando dice che non si può fare nulla. E’ che in italia manca il concetto stesso di prevenzione; eppure tempo fa si era iniziato a fare qualcosa con le esercitazioni della protezione civile, ma mai su scala nazionale, ne coinvolgendo la popolazione a rischio almeno con “consigli” di autodifesa in caso di eventi avversi. Personalmente, nel mio piccolo, in caso di probabilità che possa accadere un evento sismico (per fortuna mai verificatosi) prendo delle piccole misure preventive come: per una settimano non chiudo a chiave la porta di casa, poi per un mese chiudo solo con la serratura di sicurezza a tre (3) mandate, in modo che chiunque sia il primo ad arrivare alla porta sa che deve girare la chiave “tre” volte, inoltre preparo una borsa con indumenti di emergenza da prendere “al volo”. Sono piccole cose ma possono salvare la vita.
    Quanto al dott. Giuliani che, insime al suo team di ricercatori, pare abbia trovato una “pista” promettente, lasciamolo lavorare e lasciamo i magistrati a fare altre cose ben più impotanti.
    f.to Sebastianutti Gaetano

    P.S.: gli americani accoglierebbero a braccia aperte il dott. Giuliani, quì lo mettono in “galera” come un comune delinquente, ma questa è l’italia (minuscolo).

  6. fabio scrive:

    sono un ricercatore in geologia, volevo solo dire che attualmente le Autorità scientifiche non riconoscono la prevedibilità dei sisma……si sta lavorando….ma non c’è nulla di riconosciuto scientificamente.
    Con questo non voglio dire che il collega Giuliani è un ciarlatano……anzi al contrario,voglio sottolineare che sarebbe stato il caso di dargli un pò più di retta e di ascoltare le sue ipotesi di previsione…..questa è la vera ricerca !!!!
    Purtroppo per quel che riguarda la protezione civile siamo nelle mani di un personaggio che, al pari del suo diretto superiore, si sente una divinità, e come tale non accetta il dialogo con nessuno in quanto convinto di rappresentare il massimo della conoscenza e sapere……tale arroganza e presunzione è quindi solo sinonimo di ignoranza…….ma in fondo questo è bertolaso: ha la presunzione di intendersi di frane, alluvioni, terremoti, rifiuti, etc etc. con una laurea in medicina…..

    • tiziana scrive:

      gia purtroppo qui in italia abbiamo le persone sbagliate nei posti sbagliati e non solo bertolaso,basta guardare tutte le altre cariche percio non meravigliamoci se poi ci capita tutto questo

  7. maurosapellani scrive:

    ottimo! ti ho taggato…

  8. Vittorio scrive:

    Informazione di servizio: non ho voluto pubblicare alcuni commenti a questo post in quanto contenenti un linguaggio offensivo e/o volgare.

    Ognuno è libero di avere la propria opinione e di esprimerla con la coloritura che ritiene più adeguata. Ma l’educazione resta un elemento imprescindibile per me e per questo piccolo spazio che gestisco.

  9. Claudio scrive:

    Condivido ciò che è stato scritto da Fabio e da altri. Probabilmente la strada per prevedere dei terremoti è lunga e irta di difficoltà, ma sarebbe meglio dare spazio a chi si occupa da anni del problema invece di tacciarlo di “procurato allarme”, e affiancargli strumentazioni e tecnici per proseguire su questa via. Facciamo il possibile per evitare questi eventi catastrofici.

  10. Lorenzo scrive:

    Siamo allle solite. E’ colpa di questo e di quell’altro. In un momento come questo lasciamo lavorare chi di dovere senza fare polemiche. Nessuno ha colpa di fronte ad un evento che scientificamente non può essere previsto. Di fronte alle dichiarazioni del Giuliani cosa avreste fatto voi? Se foste stati al posto di Bertolaso avreste evacuato mezza Italia? E in che modo? Si può sapere? Vi rendete conto che è una cosa che non si può fare? Vi immaginate centinaia di migliaia di persone che si devono spostare? E dove li avreste mandati? A nord? A sud? Centinaia di case alla mercè degli sciacalli che approfitterebbero immediatamente della mancata custodia. Le fareste presidiare dall’esercito? Non fatemi ridere e smettete di polemizzare ciechi politici! Offrite aiuto in un modo o nell’altro invece di perdere tempo ad incolpare l’avversario di turno!

    • Andrea Moro scrive:

      Lorenzo, nessuno ha detto che si doveva evacuare mezza casa una settimana prima. Ma per esempio perchè non mandare delle squadre di controllo per verificare se un presunto terremoto poteva arrecar danno ed eventualmente mettere in sicurezza quello che c’era da mettere in sicurezza?

      Invece se ne sono fregati di tutto e di tutti, senza preoccupazioni di sorta. E stanno agendo a fatto compiuto. Così lo trovi più semplice?
      Contento tu. Ma non credo che quella gente ora sia contenta e starà pensando “Se solo avessimo detto o se solo avessimo fatto”.

      L’altra verità è che in una zona sismica come quella, edifici antisismici sono stati costruiti solo recentemente. Allora se si sapeva, almeno questo, mi spieghi perchè tutti gli edifici pubblici erano ancora di “vecchio stampo”?
      Parliamo di ospedale, procura e vari uffici governativi.

  11. eliogregory scrive:

    Quoto Lorenzo. Una volta che Giuliani “ha previsto” un terremoto con un metodo non riconosciuto cosa si fa?
    Magari un bel trasferimento degli abitanti di Sulmona a L’Aquila??

    • Andrea Moro scrive:

      Casomai avresti trasferito da L’Aquila a Sulmona, visto che è meno colpita del capoluogo.
      Detto questo di cose da fare ce ne sarebbero state in abbondanza, ivi compreso dei corsi di evacuazione.

      Ragionare, a centinaia di km di distanza e a fatto compiuto è sempre troppo semplice!

      • eliogregory scrive:

        Non mi hai capito…Giuliani ha previsto il terremoto a Sulmona e come prevenzione si avrebbe potuto trasferire la popolazione da Sulmona a L’Aquila…pessima scelta vista a posteriori…ero ironico…

        Comunque hai ragione nel dire che ragionare a centinaia di km di distanza e a fatto compiuto è sempre troppo semplice…
        Ma io non pretendo nulla, neanche di avere ragione..

  12. rino scrive:

    cTutto classico e scontato, come richiedere commenti da “pallone”, trappola nella quale anche io sto cadendo; ma chissà che non sia proprio questo l’obiettivo dell’ignoto (e tale resterà spero)autore. La diatriba non porta da nessuna parte perchè la previsione era troppo approssimata e non poteva ottenere, anche volendo provvedimenti praticamente attuabili. Andrebbe certamente approfondita la ricerca sullo studio e sul metodo quello si. Nessuno però si è mai posta l’eterna ed irrisolta domanda: di terremoti nel mondo, anche più gravi e disatrosi se ne verificano quotidianamente a decine, forse centinaia, ma come mai nei paesi più avanzati, a parte i danni, le vittime non sono mai tante come quelle che dobbiamo tristemente contare in Italia?

  13. Dorian scrive:

    Questa sera a Porta a Porta, si è spiegato come meglio poteva il signor Giuliani e non mi è sembrato uno stupido perchè diceva che il suo metodo ha avuto riscontri dal 2003 e di test ne ha eseguiti.volendo esagerare,lui potrebbe essere chiamato a Stenford per mostrare il progetto che segue ed il suo personale strumento,che è una sua invenzione e noi ci ritroveremo a parlare di chissà quale altro disservizio tutto italiano. Voglio ricordare a tutti quelli che sono davanti al monitor come me, perchè la tv li ha stancati, che, se invece ci andasse di scherzare,due estati fà, bruciava il sud e oggi è solo crollata una provincia. Chi è che porta sfiga?

  14. Ombretta scrive:

    è impossibile pensare di trasferire una città all’altra…nessuno ha detto di andare ad urlare “arriva il terremoto”…ma informare la gente…esporre i fatti con le parole giuste senza infondere ansia…poi ogni persona avrebbe deciso se crederci o no…se rimanere in casa a dormire oppure no….erano scosse frequenti e giornaliere,quindi un pensierino lo avrebbero fatto…poi se il destino ha già deciso non si può far nulla….ma almeno forse le vittime sarebbero state molte di meno….nessuno lo può sapere…ma perchè sprecare questa possibilità offerta dal Sig.Giuliani???? non è uno sciacallo…è un Uomo di cui sono orgogliosa di essere connazionale!!!!!

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